L'Ecuador può sembrare piccolo sulla mappa, ma è come se diversi paesi si fossero fusi in uno solo.In un’area geograficamente compatta, il paesaggio passa dalle mangrovie e dalle foreste secche del Pacifico al páramo andino, alla foresta pluviale amazzonica e alle isole vulcaniche delle Galápagos.
Questa concentrazione di altitudini, climi e paesaggi contribuisce a spiegare perché l’Ecuador sia riconosciuto come uno dei paesi più megadiversi al mondo. I profili ufficiali sulla biodiversità descrivono il paese come un territorio caratterizzato dalla sua posizione nella regione neotropicale, dalla presenza delle Ande e dall’influenza delle correnti oceaniche, con quattro grandi regioni naturali e almeno91 tipi di ecosistemi.
È proprio questo che rende le riserve dell’Ecuador così affascinanti.Alcune proteggono le mangrovie, le zone umide e la fauna marina. Altre proteggono i páramos, le foreste pluviali, le foreste secche o specie che non si trovano in nessun altro luogo al mondo. Insieme, rivelano ben più di un semplice paesaggio: come un piccolo Paese sia diventato una delle espressioni più concentrate didiversità biologicasul pianeta.




























